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Tre fumetti di carta appesi a fili sottili davanti a una parete chiara, quello in mezzo è rosso (immagine generata con l'intelligenza artificiale)
Immagine generata con l'intelligenza artificiale

Sito in più lingue
con WordPress.

Alex Bedeschi2 min

Un'azienda che lavora all'estero ha bisogno del sito in più lingue. Con WordPress si fa bene, se si decide prima come organizzare indirizzi, menu e traduzioni. Due esempi veri: Rocomes in tre lingue e Connact in due.

Due esempi.

Il sito di Rocomes, azienda che dal 2002 costruisce in Romania linee di saldatura per il settore automotive, è in tre lingue: inglese, italiano e romeno. Il sito di Connact, la piattaforma che fa dialogare decisori pubblici e privati tra Roma e Bruxelles, è in italiano e in inglese. Tutti e due sono in WordPress e usano WPML per le traduzioni.

Il sito di Rocomes su un computer portatile e su un telefono
Il sito di Rocomes, in inglese, italiano e romeno. Guarda il progetto

Le scelte da fare prima.

  • Quali lingue e quale principale: è quella che si apre di solito, e quella da cui partono le traduzioni.
  • Un indirizzo per ogni lingua, così Google mostra la versione giusta a chi cerca in quella lingua. Il plugin aggiunge da solo i collegamenti tra le versioni.
  • Menu e pagine tradotti per intero: un menu a metà in inglese fa sembrare il sito trascurato.
  • Moduli di contatto e messaggi di conferma nella lingua di chi scrive.
  • Immagini con testo, come i banner, in una versione per lingua.
  • Un selettore della lingua sempre visibile, in alto, con il nome della lingua chiaro.

Chi traduce.

Il plugin organizza le traduzioni, ma non le scrive. I testi vanno tradotti da una persona che conosce la lingua e il settore: una traduzione automatica non rivista si nota subito, soprattutto in un sito che deve convincere clienti esteri.

Quando il sito cresce.

Ogni pagina nuova va pubblicata in tutte le lingue. Conviene decidere fin dall'inizio chi prepara le traduzioni e in che ordine: prima la lingua principale, poi le altre. È il punto dove i siti multilingua si rovinano nel tempo, con pagine che esistono in una lingua sola.

Le domande
sul sito multilingua.

WPML o un altro plugin?

WPML è a pagamento e molto diffuso; ci sono alternative, anche gratuite. La scelta dipende dal tema, dai plugin già installati e da quante persone aggiorneranno il sito.

Si può aggiungere una lingua a un sito che esiste già?

Sì. Si prepara la struttura per la lingua nuova e si traducono le pagine, senza toccare gli indirizzi di quelle che ci sono già.

Ti serve un sito
in più lingue?

Raccontami in quali lingue lavori e com'è il sito di oggi: ti preparo un preventivo scritto.

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