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Il sito WordPress
è stato hackerato?

Reindirizzamenti verso siti di spam, amministratori che non conosci, un avviso di Google: ecco come capire se il sito è stato violato e che cosa fare, nell'ordine giusto. Nel 2026 ho ripulito quattro siti WordPress violati: sono i passaggi che seguo anch'io.

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I segnali più comuni.

Un sito violato non sempre si vede a colpo d'occhio: chi lo attacca spesso vuole restare nascosto il più a lungo possibile. Questi sono i segnali più frequenti:

  • chi arriva da Google o dal telefono finisce su siti di scommesse, farmaci o truffe, mentre tu dal computer vedi il sito normale;
  • nei risultati di Google compaiono pagine che non hai mai scritto, spesso in giapponese o piene di prodotti;
  • tra gli utenti di WordPress c'è un amministratore che non conosci;
  • il browser o Google avvisano che il sito potrebbe essere pericoloso o compromesso;
  • l'hosting sospende il sito, oppure dal server partono email di spam;
  • il sito è diventato lento all'improvviso, o compaiono file con nomi strani.

Che cosa fare subito.

  1. Fai una copia del sito così com'è, file e database, prima di toccare qualcosa: serve a capire da dove sono entrati e a non perdere i tuoi contenuti.
  2. Cambia tutte le password: degli amministratori di WordPress, dell'hosting e dell'FTP, del database e della casella email collegata al sito.
  3. Togli gli amministratori che non conosci e controlla che gli altri utenti abbiano solo i permessi che servono.
  4. Aggiorna WordPress, plugin e tema, e cancella quelli che non usi: le versioni vecchie sono la porta da cui si entra più spesso.
  5. Cerca e togli i file estranei: porte d'accesso nascoste nelle cartelle delle immagini, file del sito modificati, regole di reindirizzamento aggiunte di nascosto. È la parte più delicata: se ne resta uno, l'attacco ricomincia.
  6. Cambia le chiavi di sicurezza nel file di configurazione di WordPress, così chi era collegato viene buttato fuori.
  7. Se Google ha segnalato il sito, dopo la pulizia chiedi una revisione da Search Console, nella sezione Problemi di sicurezza.

Se hai una copia di sicurezza pulita e recente, ripristinarla può essere la strada più rapida, ma va fatto comunque tutto il resto: altrimenti si rientra dalla stessa porta.

Perché non succeda di nuovo.

La maggior parte delle falle di WordPress sta nei plugin e nei temi non aggiornati. La prevenzione è semplice, ma va fatta con costanza:

  • aggiornamenti regolari di WordPress, plugin e tema, controllando che dopo il sito funzioni;
  • copie di sicurezza automatiche, tenute fuori dal server del sito;
  • password diverse per ogni accesso e la verifica in due passaggi per gli amministratori;
  • un server configurato bene: gli errori del sito non devono vedersi dall'esterno e i file riservati non devono potersi scaricare.

Sono le stesse cose che faccio per i siti che seguo con l'assistenza WordPress.

Le domande di chi ha
un sito violato.

Basta reinstallare WordPress?

No. Reinstallare WordPress sostituisce i file principali, ma le porte d'accesso nascoste di solito stanno nelle cartelle delle immagini, nei plugin, nel tema o nel database, e restano dove sono.

Posso farlo da solo?

I primi passi sì: copia del sito, password nuove, utenti estranei tolti, aggiornamenti. La ricerca dei file estranei è la parte difficile: se non sei sicuro di averli trovati tutti, fatti aiutare.

Perderò le posizioni su Google?

Se il sito resta violato a lungo, Google può mostrare un avviso o togliere le pagine di spam e anche le tue. Più in fretta lo ripulisci e chiedi la revisione, meno danni fa.

L'hosting ha sospeso il sito: che cosa faccio?

Chiedi all'hosting che cosa ha trovato e una copia dei file, poi ripulisci il sito prima di chiedere la riattivazione: spesso lo vogliono sapere per iscritto.

Quanto costa ripulire un sito WordPress?

Dipende da quanto è esteso l'attacco e da quanto è vecchio il sito. Dopo un primo controllo ti mando un preventivo scritto, con le voci separate.

Il tuo sito
è stato violato?

Mandami l'indirizzo: lo guardo e ti dico che cosa farei, con un preventivo scritto.

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